Capitolo 2
Così l’indomani, dopo aver preparato il suo zainetto preferito trovato in Asia durante la spedizione assieme a Von Croy,

Lara si dirige in Perù.


La Sierra costituita dal sistema andino del Perù, che con un triplice ordine di catene, interposti altipiani e profonde valli fluviali, va via via elevandosi da nord a sud fino a superare i 5500m, sfoggia al massimo la sua gelata bellezza agli occhi di Lara Croft e della sua guida, intenti nello scalare con visibile difficoltà. Camminando giungono davanti ad un muro di roccia più lineare rispetto agli altri.


Ha tutta l’aria di essere una porta. Esaminandola, Lara nota degli strani simboli scolpiti sulla cima. Presa dalla curiosità si arrampica tirando una corda uncinata sulla parte più alta dei simboli. Raggiunta la parte superiore centrale della porta preme uno dei simboli scolpiti nella roccia, e le due ante della grande porta di pietra cominciano lentamente ad aprirsi davanti agli occhi della guida.


Quest’ultima non è impressionata da questo spettacolo, ma comincia a temere il peggio dopo aver scorto qualcosa nel buio della caverna.

Lupi! Un branco di quattro fuoriesce dal buio dell'entrata. La guida comincia ad urlare mentre i lupi gli saltano addosso.


Senza perdere tempo Lara tira fuori un coltello che teneva legato alla vita e taglia la corda dalla quale è appesa.



Cadendo perde il mantello che la cingeva mostrando il suo fisico atletico, e sfoggiando le sue grandi abilità fisiche e acrobatiche, estrae le pistole e spara al branco nel tentativo di salvare la guida.

Appena tocca terra si rialza e ricomincia a sparare, terminando con grande coraggio gli ultimi tre lupi rimasti.

Poi ripone le pistole e si avvicina alla guida sdraiata sulla gelida neve. Purtroppo non c’è più nulla da fare: è morta.

Ormai sola, Lara entra nella grotta e dietro di sé il portale si richiude. Dopo un attimo di esitazione dovuto all'abituarsi degli occhi all'oscurità, Lara si incammina.
