Capitolo 1

Los Alamos, Nuovo Messico, parecchi anni addietro.

Tutto sembra tranquillo, ma all'improvviso un'esplosione. Potente. La terra trema e i detriti volano da tutte le parti. Poi tutto si ferma. Il boato diminuisce d’intensità e nel cratere si comincia a vedere qualcosa che a poco a che fare con l'ambiente circostante.

Un gigantesco meccanismo posto sul fondo del Canion si apre e rivela la figura di una donna congelata al suo interno...

Oggi
Lara è seduta nella hall dell’Imperial Hotel di Calcutta, India.
Un uomo le butta sul tavolo una copia del megazine "L'avventuriero"

L'articolo in copertina è intitolato "Lara ha estinto i Big Foot". Un uomo per niente rasato con indosso una camicia di flanella rossa e dei blue jeans consumati le si avvicina e le chiede con tipico accento texano:
"Cosa diavolo dovrebbe fare un uomo per avere un po' d'attenzione da te??"
"E' difficile a dirsi di preciso, ma mi sembra che tu lo sappia fare bene..." gli risponde lei con un tipico accento british.

Sorridendo lui aggiunge
"Beh, grande! Ma se proprio devo dirla tutta non sono io che ti cerco!" ammiccando spudoratamente.
"No?" Lara è stupita e vede l'uomo che le mette sul tavolino lì di fronte un portatile. Lui lo apre e lo accende. Appare subito una donna.
"Noo. Miss Natla. Della Natla Tecnologies. Sai, colei che fa tutte cose belle e buone..ah ah ah.." le risponde ridendo. Chissà perché, ma c'è troppo sarcasmo nella risposta e la donna nello schermo è visibilmente irritata da ciò.
"Chiudi il becco Larson"
"Scusi.."
Adesso Larson sembra un cane con la coda tra le gambe.
"Guarda attentamente questo Lara" le dice Natla mentre dal cielo cadono banconote di taglia grossa, come foglie in autunno.

“Come farà tutto ciò a entrare nel tuo portafoglio?"
Per niente impressionata Lara le risponde "Mi spiace. Ma lo faccio solo per sport.."
"Allora lo amerai di sicuro questo: il Perù. Coperto da immense catene di monti, muri di ghiaccio perfettamente perpendicolari, spuntoni di roccia, venti selvaggi....e qui c'è un piccolo gingillo: un artefatto di un'altra epoca dai mistici poteri sepolto nell'introvabile tomba di Qualopec",

Natla risponde aggiungendo pathos alle ultime parole dette
“E' ciò che mi interessa. Potresti partire domani" aggiunge e continua insinuando curiosità "Sei occupata, domani?”