Capitolo 44
L’uomo si munisce di pistola e sbloccando la porta dietro la quale c’era Lara, entra. Lara si era ben preparata, arreggendosi sul soffitto dello stanzino.


Poi improvvisamente scende e lo disarma con un calcio.


Lo punta con la pistola e fa fuoco! Vuole davvero ucciderlo?


No! Aveva sparato uno dei mostri del Sanatorio. Che paura! L’uomo credeva di essere morto!


“Grazie!” esclama l’uomo quasi sorpreso.
“Mi fa piacere che tu sia tornato, straniero!” dice Lara


“Mi chiamo Kurtis!” esclama egli porgendole la mano.
“Lara! Gli affari sono affari!” esclama lara afferrandolo e sbattendolo contro il muro.


“Ti sono debitore!” dice lui.
“Mi devi un dipinto!” puntualizza Lara perquisendolo e disarmandolo proprio come aveva fatto lui a lei: è una specie di rivincita.
“Mi dispiace per l’episodio del Louvre!” si scusa lui.


“Perchè sei venuto qui da Parigi?” chide Lara, gettando a terra il suo disco.
“Eckardt! Uno di noi due è di troppo a questo mondo! E tu, invece?”

“Motivi personali!”

“Eckardt pensa di utilizzare i cinque Dipinti Obscura per riportare in vita il vechio demone Dormiente e con lui la razza Nephilim! A tale scopo ha raccolto degli elementi alchimicamente trasmutati dal corpo delle sue vittime!”

“L’ho visto al lavoro come Monstrum... assieme al suo guanto!” dice Lara.
“Eckardt è l’antico Alchimista Oscuro ed è ormai davvero vicino all’ultimo dipinto!” e così dicendo fa partire il suo disco.
“Lui sa dove si trova?” chiede Lara.


“Si! E’ nascosto nella Cripta dei Lux Veritatis nelle viscere dello Strahov! Quel dipinto va distrutto, e per farlo mi serve il cristallo di luce che hai raccolto al Louvre!”
“I cristalli non dovrebbero essere tre?” chiede Lara.

“Eckardt possiede l’ultimo! Riunendo i tre cristalli è possibile eliminarlo per sempre! Per questo lo tiene al sicuro!” esclama Kurtis.
“Cos’altro sai dei cristalli?”

“Sono antichissime armi dell’ordine dei Lux Veritatis! Due di esse vennero affidate in custodia a mio padre! Eckardt lo uccise per impedire che arrivassero nelle mie mani, ma fallì!”
“Eckardt ha ucciso tuo padre e adesso tu vuoi la tua vendetta!”
“Giustizia!” esclama Kurtis, afferrando il suo disco.

“Credo che dovremo collaborare!”
“Credi a quanto ti ho detto?” chiede Kurtis.
“Come vanno usati per uccidere Eckardt?” dice Lara non rispondendo alla sua domanda.
“Deve essere pugnalato con i tre cristalli!”
“Se ci dividiamo saremo un bersaglio meno facile! Tu va a cercare il terzo cristallo, mentre io troverò l’ultimo Dipinto Obscura e lo distruggero!”


“Ok! Eckardt custodisce il cristallo nel suo antico Laboratorio Alchemico! Credo di poterlo raggiungere!”
“Secondo l’incisione il dipinto si trova all’interno della Cripta dei Trofei, proprio qui! L’ingresso è sott’acqua! Una passeggiata!” dice Lara consultando la mappa.


Ora la scena si sposta in una stanza dello Strahov dove ci sono Eckardt e uno dei Cabal.
“Come ha trovato l’incisione e la mappa?” chiede il Cabal, chiamato Karel

“Non importa, abbiamo perso troppi uomini per cercare di aprire quella maledetta Cripta! Forse il suo talento naturale servirà alla nostra causa! Il ragazzo arriverà qui: prepariamogli il benvenuto!” esclama Eckardt.
“Non c’è il pericolo che possa distruggere il dipinto?”
“Non le daremo l’occasione! Il quinto Dipinto Obscura è praticamente mio! E a quel punto... eh eh eh!” dice Eckardt con una risatina.
