Capitolo 3
I vicoli di Parigi

Lara ora è una fuggitiva braccata dalla polizia. La polizia è lesta ad accorrere tanto che Lara non trova nemmeno il tempo di ricostruire i fatti ma riesce fortunatamente a fuggire, almeno per ora.


“Sembra un posto sicuro, ma meglio trovare una via d’uscita!” esclama Lara guardandosi intorno. Davanti a lei c’è un negozio parigino: la “Fabrique de Comptoirs en etain Martin Meallet...” e poi è poco leggibile! Comunque la porta è chiusa.


Da quell’altro lato della strada c’è poco da vedere: bidoni, casse, immondizia abbandonata e un cane poco raccomandabile che abbaia e sbraita contro Lara (per fortuna legato). Povera bestia! Chissà chi gli dà da mangiare!?


Lì vicino c’è un piccolo sottopassaggio con una luce e un impianto elettrico. Vediamo se questa porta si apre! No purtroppo. Insomma non ci sono vie d’uscita!

