Capitolo 4
Poi Lara ritorna davanti al negozio e comincia a osservare i cornicioni dei palazzi e i terazzi, come se si disegnasse mentalmente il percorso da compiere.

“Sembra che si possa salire su quel cassonetto!” notando il cassonetto accanto al negozio.


I suoi calcoli sembrano giusti: sopra il cassonetto c’è una sporgenza raggiungibile!


“Questo crepaccio è alla mia portata!” esclama dopo aver notato una seconda sporgenza.

Ci salta infatti con molta tranquillità e dopo aver studiato la strada da fare,


prosegue verso il piccolo corridoio con un’insegna luminosa.

In fondo c’è un cancello molto bello e curato, ma sfortunatamente chiuso (come, del resto, tutti gli altri).


Anche la porta di legno risulta chiusa! Questa pubblicità dell’Europa 2 con delle scritte nerastre sotto, è già comparsa più volte. Evidentemente è una marca famosa a Parigi!


Bha, lasciamo perdere! Non è il momento di mettersi a pensare a queste cose! Lara sale le scale a pioli che si trovano lì vicino e raggiunge la cima. E cosa ci trova? L’ennesima pubblicità dell’Europa 2! Ma allora si esagera, eh!


“Forse riesco a raggiungere quella finestra!” esclama oltrepassandola e entrando in una piccola stanzetta. “Già che ci sono darò un’occhiata qui intorno!”



L’appartamento è ricolmo di oggetti preziosi: infatti frugando nei cassetti e nei mobili ci trova un mazzo di quattrini e alcuni dobloni antichi.

