Capitolo 5
Il monaco aveva appena finito di parlare quando dal balcone emerge Marco Bartoli che apre il fuoco contro i due.



Il monaco cade ucciso mentre Lara risponde al fuoco raggiungendo un corridoio dove coprirsi dagli spari.



Proprio in quel momento un sottomarino parte alla ricerca del Seraph,


e Lara ne approfitta: si tuffa e


si attacca ad uno dei ganci estermi al sottomarino, raggiungendo grazie al suo aiuto il fondale marino.


Sentendo la presenza di un clandestino a bordo, il pilota aziona un braccio meccanico con l’intento di acciuffarla.

Questa operazione è interrotta dall’apparire nell’oscurità del mare di uno squalo.
Colto di sorpresa, il pilota agisce istintivamente virando di brutto verso il basso, scontrandosi tragicamente contro un muro di roccia.

Il sottomarino cade lentamente fino a posarsi sul fondale, lasciando Lara sola a 40 piedi di profondità.




Fortunatamente il Relitto di Maria Doria non era distante, e con un po’ di sforzo lo raggiunge prendendo finalmente fiato.

Dopo aver attraversato vari corridoi sommersi, saloni capovolti e distrutti,


Lara trova il Seraph,

e con l’aiuto di una boa gonfiabile raggiunge di nuovo la superficie
